Lettori audio e lettori video portatili, lettori dvd, Blu ray: migliori marche, recensioni, opinioni, prezzi

La categoria Audio e Video Portatile comprende numerosi dispositivi elettronici, alcuni dei quali più complessi di altri per la scelta d’acquisto. In questa guida, vogliamo indicarvi i principali prodotti di questa sezione, con particolare riguardo a come scegliere il dispositivo audio video portatile e ai migliori marchi a cui fare riferimento.

L’utilità di questa categoria è quella di concentrare in un unico contenuto, tutte le particolarità dei diversi prodotti audio video. In questo modo l’utente potrà avere un quadro completo dei dispositivi che potrà visionare in questa sezione, e verificare i consigli utili che antecedono la sua scelta finale.

Questa sezione comprende numerosi prodotti come: lettori audiocassette, cd e dvd, Mp3 ed Mp4, radio portatili, registratori vocali, con e senza MiniDisc, televisori mobili e altri accessori. Le categorie attinenti alle fotocamere e alle videocamere, pur potendo rientrare in questa sezione, meritano un approfondimento esclusivo.

Per le categorie principali abbiamo isolato alcuni elementi essenziali per aiutarvi a capire cosa verificare prima della scelta d’acquisto. Si tratta di spunti di riflessione che non hanno la pretesa di sostituirsi a guide più approfondite e complete, che troverete negli appositi spazi dedicati.

Tuttavia, gli stessi rappresentano un ottimo punto di partenza per avere uno sguardo d’insieme complessivo sulla categoria del prodotto. Ci auguriamo possa essere di vostro gradimenti. Buona lettura!

Come scegliere un lettore audiocassetta: la conversione conta!

I lettori audiocassette sono stati sostituiti dai lettori CD e da altri dispositivi come gli Mp3 in grado di restituirci molta più musica che in passato, in formato interamente digitale. Tuttavia, gli appassionati degli intramontabili anni 80’ potrebbero ancora preferire questo lettore ad altri modelli più evoluti.

Va inoltre considerato il fatto che i lettori audiocassette di oggi consentono anche una comoda conversione dei brani incisi sul nastro in file digitali Mp3.

Al di là delle proprie preferenze personali in fatto di stile e modello, per scegliere un buon lettore audiocassetta basta tener presenti alcune caratteristiche essenziali.

Conversione Mp3: controllate che sia presente questa opzione e che in confezione sia eventualmente incluso il necessario cavo USB per operare la conversione.

Software compatibile: affinché si possa attuare la conversione abbiate cura di controllare se il software in dotazione sia compatibile con i principali sistemi operativi.

Compatibilità con altoparlanti e cuffie: verificate che il lettore audiocassetta che avete identificato vi consenta di inserire il jack di particolari cuffie e che abbia il collegamento con eventuali altoparlanti, vi tornerà utile.

Marchi consigliati: Digitnow, InVaFoCo, JSTH, Incutex, Rybozen, Grunding, Reshow, DigitalLife.

Come scegliere un lettore CD: occhio alla presenza del DAC

La prima cosa da fare quando si sceglie un lettore CD è capire l’esigenza che si ha. Alcuni modelli consentono di essere collegati anche all’auto, pur rimanendo in fasce di prezzo accessibili. Le caratteristiche da considerare per una buona scelta sono riassumibili come segue.

Conversione analogica/digitale: verificate che questa opzione sia inclusa nel modello che avete scelto. I file digitali del lettore CD per essere ascoltati necessitano di una conversione in file analogici attraverso un supporto chiamato DAC, che sta per Convertitore Digitale Analogico. Assicuratevi che sia presente e che abbia una risoluzione minima di 24 bit. Se manca, dovrete integrarlo acquistandolo a parte.

Presenza della funzione ESP: la cd Electronic Shock Protection, se presente, vi eviterà di avere suoni traballanti, che saltano da un pezzo all’altro della canzone.

Caricatore CD: se presente vi permetterà di ascoltare i brani di più cd inseribili, risulta molto comodo se si vogliono diverse sessioni di ore di musica consecutive.

Uscite: assicuratevi che vi siano i dovuti collegamenti con eventuale impianto stereo, cuffie e altri dispositivi compatibili, per una maggiore versatilità del prodotto.

Marchi consigliati: Lonpoo, Philips, Yamaha, Pioneer, Auna, Gueray, Panasonic, Teac, Denon.

Come scegliere un lettore DVD e Blu-Ray: c’è anche lo schermo integrato!

Si potrebbe pensare che sia sbagliato scegliere un lettore DVD, in considerazione del fatto che tutte le sue funzionalità siano adesso assorbite dal più evoluto lettore Blu-Ray. In realtà ci possono essere diversi motivi per acquistare un lettore DVD, incluso il fatto di possedere una bella collezione di dvd ai quali non si vuole rinunciare, evitando di spendere ulteriori cifre. I moderni lettori DVD portatili hanno caratteristiche ben precise, da considerare prima della scelta.

Lo schermo integrato: è necessario per l’uso in movimento, magari in viaggio.
Slot USB: importante per poter godere della visione di numerosi file ivi inseriti in archivio, senza dover necessariamente usare il dvd.

Memory espandibile: terzo requisito importantissimo, per potenziare al massimo l’unità di archiviazione dei dati e vedere anche i dvd più pesanti.

Tipi di collegamento: per essere collegato al televisore un lettore DVD, seppur portatile, può presentare le prese SCART, per il cavo RCA, S-Video e anche HDMI nei modelli più evoluti.

File supportati: con il formato MPEG-4, il vostro lettore DVD vi permetterà di vedere anche i file scaricati da internet, compatibile per i filmati AVI, MKV e molti altri.

Per le specifiche del lettore Blu-Ray, bisogna prestare particolare attenzione ai formati, i quali nella forma più evoluta possono leggere anche il 3D o il dvd rescrivibile, l’HDR per la qualità dell’immagine e il 4K, l’upscaling e le funzioni smart.

In commercio esistono ancora anche i lettori Minidisc, acr. MD, seppur nel 2013 si sia conclusa la loro produzione. Quanto alle caratteristiche essenziali si può fare riferimento a quelle indicate per il tradizionale lettore CD.

Marchi consigliati: Lonpoo, Panasonic, LG, Soyar, Apple, Trevi.

Come scegliere un lettore Mp3-Mp4: capacità di autonomia e memoria fondamentali
Una delle prime caratteristiche da considerare per questo prodotto, trattandosi di uno dei dispositivi più frequentemente usati durante gli spostamenti, lo sport, il viaggio, è la dimensione e il peso.

Il formato complessivo non deve superare la soglia di una tollerabilità minima dell’utente, in considerazione del fatto che dovrà usarlo molto.

I formati supportati: più sono e meglio è, ne va della possibilità di utilizzare il dispositivo con più file selezionati. I modelli più corazzati supportano i formati audio e video principali, con l’aggiunta di comode estensioni che ci evitano di dover convertire il file nel formato desiderato.

La capacità di memoria: se si sceglie uno spazio di memoria sufficientemente ampio, in base all’uso che bisogna farne e alla durata di ascolto o visione della musica o dei film, non è importante che la memoria sia estensibile tramite sostituzione della memory interna. Se, al contrario, si preferisce optare per un costo inferiore e una memoria più piccola, è importante avere almeno la possibilità di estenderla successivamente.

La funzione Bluethooth: è comoda per i dovuti collegamenti all’impianto stereo o per la compatibilità con altri dispositivi che consentono il trasferimento di file in pochi minuti.

La resistenza alle intemperie: l’impermeabilità di un lettore Mp3 o Mp4 è essenziale se lo si userà in mobilità, all’aperto. La resistenza all’acqua in tal caso è particolarmente utile, ma anche quella ad eventuali urti accidentali potrebbe risultare valida in alcune circostanze d’uso.

Marchi consigliati: Mibao, Supereye, Victure, Timoom, Sony, AGPTEK, Wodgreat.

Come scegliere una radio portatile: importante la capacità di frequenza

Per scegliere una radio portatile che possa durare nel tempo ed avere la piena compatibilità con la maggior parte delle aree del nostro territorio, basta seguire alcune indicazioni.

Riproduzione stereofonica: assicuratevi che la radio abbia almeno due canali di riproduzione, quella stereo e quella stereofonica, vi garantirà un ascolto migliore.

Sintonizzatore FM: sostituisce il vecchio sintonizzatore AM ed è in grado di trasmettere in frequenze che vanno da 535 a 1606 kHz con intervalli di 10 kHz da una stazione all’altra.
Porte: non può mancare il collegamento audio da 3,5 mm per le cuffie e neanche la slot per la memoria espandibile per una ulteriore possibilità di riproduzione dei brani musicali.

Alimentazione: meglio se elettrica e a batteria, perché la doppia possibilità vi consente di preservare la durata della carica quando avete a disposizione la corrente.

Funzione DAB+: se siete esigenti in fatto di qualità della riproduzione audio, preferite un modello con questa funzione, che vi garantirà l’assenza di eventuali fastidiose interferenze sul segnale.

Marchi consigliati: Prunus, Docooler, Lonpoo, Retekess, Avantree, August, Majority.

Come scegliere un registratore vocale: ottieni il massimo con il software di trascrittura

L’uso di un registratore vocale può essere molto interessante, non soltanto per circostanze di studio e di lavoro, ma anche per necessità personali di altro tipo. Si tratta di uno strumento finalizzato alla registrazione di una traccia audio che può essere riprodotta infinite volte in un secondo momento.

Può essere particolarmente utile per memorizzare anche semplici appunti, statuizioni di un importante meeting, e persino fare prova in giudizio se ricorrono i requisiti specifici. Per scegliere un buon registratore vocale basta prestare attenzione ai seguenti dati.

Il microfono: è l’elemento essenziale del registratore vocale. I migliori modelli ne posseggono uno multidirezionale che permette di coprire una distanza pari anche ai 10 metri di estensione.

Per coloro che desiderano una registrazione nitida, priva di interferenze rumorali, si consiglia la presenza di un’apposita uscita per eventuale microfono esterno.

La qualità del suono: i migliori registratori in circolazione sono dotati di una particolare funzione di ripristino della traccia, senza rumori di sottofondo. In questo caso vengono registrati con chiarezza anche i rumori più bassi.

Formati supportati: in questo caso, abbiamo bisogno di formati audio. La qualità migliore è data dal formato WAV, che risulta particolarmente adatto ai record di tracce musicali, ma anche il formato Mp3 è una buona soluzione.

Capacità di memoria: lo spazio di archiviazione di un registratore è l’elemento di punta. Consente di registrare da pochi minuti a diverse ore e anche giorni, a seconda dello spazio di archiviazione supportato. Una scelta nell’ordine dei GB sembra essere obbligata se si desidera farne un uso prolungato. Ci sono anche soluzioni con memoria espandibile molto valide.

Alimentazione: anche questo aspetto è di centrale importanza per un registratore vocale. Dalla capacità di durata della eventuale batteria dipenderà la possibilità d’uso in termini temporali. Se l’alimentazione è di tipo elettrico può tornare utile la porta USB inclusa. La doppia alimentazione potrebbe essere la soluzione ideale per poter sfruttare al meglio la duplice possibilità di ricarica.

Nel caso di registratore con alimentazione esclusiva a pile, optate per quelle ricaricabili. Con un adattatore specifico, potrete ricaricarle centinaia di volte senza doverle acquistare continuamente.

Funzioni ulteriori: alcune funzionalità interessanti per un registratore vocale possono essere quelle legate alla attivazione automatica e a alla trascrizione del file. Nel primo caso, l’opzione consentirà di attivare la registrazione semplicemente con la rilevazione della voce o del rumore, disattivando il REC quando il suono s’interrompe. Questo permette di preservare l’autonomia del dispositivo quando ci si trova in condizioni di silenzio.

La trascrizione automatica, invece, include un software specifico che lanciato sul pc, consente di sbobbinare la traccia raccolta in un formato scritto. Funzione utilissima per i casi di lavoro o studio che richiedono la necessaria trascrizione di quanto registrato.

Alcuni registratori vocali supportano il MiniDisc, altri sono interamente digitali. Sebbene i modelli digitali rappresentino la versione più evoluta sul mercato, la scelta in questo caso va operata in relazione alle preferenze dell’utente.

Marchi consigliati: Mibao, Supereye, Sony, H+Y, Youhe, Philips, Olympus.

Come scegliere un televisore portatile: piccolo Sì ma con alta risoluzione

Tra tutti i dispositivi audio video portatili, il televisore è sicuramente quello più versatile sotto il profilo audio-video insieme. La scelta di un televisore mobile può dipendere da diversi fattori: impossibilità di accedere ad un impianto di collegamento con antenna fissa, spostamenti frequenti per svago o lavoro.

In questa sezione spiegheremo come scegliere un televisore portatile. Ecco, di seguito, le caratteristiche consigliate da tenere in considerazione.

Lo schermo: la grandezza dello schermo è importantissima per un televisore. A seconda dei pollici che si individuano è possibile adottare un televisore ad uso esclusivo o ad uso familiare. Le versioni più comuni sono da 6”, 12”, 14”, 17”, e lo scarto da una dimensione all’altra può coprire uno spazio visivo che tocca il 20% in più o in meno.

A schermi più piccoli corrispondono televisori più compatti, ma anche a qualità dell’immagine leggermente ridotte in alcuni casi.

La definizione dell’immagine: al di là della grandezza dello schermo che delinea la dimensione totale del televisore, la definizione dell’immagine è la caratteristica che conta di più per avere una risoluzione soddisfacente durante la visione. Per considerare questo aspetto, si possono scegliere diverse tecnologie, come il LED, l’OLED, il TFT.

Ognuna di queste configura un prototipo preciso segnando una fascia di prezzo più o meno alta. Altro requisito fondamentale per una immagine di qualità è anche la risoluzione specifica. Possiamo acquistare ottimi televisori portatili in HD, oppure in FULL HD. Può incidere sul prezzo la scelta dell’HD-Ready, la risoluzione dinamica ottimale per moltissimi modelli sul mercato.

La ricezione del segnale: prima di acquistare un televisore, sia esso portatile o fisso, è centrale determinare la ricezione dello stesso in rapporto agli standard stabiliti dalle reti emittenti principali. Attualmente ad esempio il passaggio ai decoder di nuova generazione impone di avere un televisore che supporti il DVB-T2.

Questo garantirà un televisore funzionante per molti anni, senza doverlo necessariamente cambiare da qui a poco. Si consiglia, in questo caso, di badare sempre ai nuovi standard in emissione dichiarati, come il bollino LaTivù, che garantiscono un numero di canali più elevato e una più ampia possibilità di interazione con il dispositivo stesso.

Il tipo di alimentazione: trattandosi di un tv portatile, l’alimentazione non dovrebbe essere correlata alla corrente elettrica. Le batterie danno autonomia, è bene optare per quest’ultime. L’importante è non scendere mai sotto i 1500 mAh e preferire eventualmente le pile ricaricabili con adattatore di ricarica.

La scelta migliore in assoluto è quella che combina il cavo elettrico alla batteria, per poter sfruttare al massimo le alimentazioni disponibili. Anche il cavo USB talvolta supportato può essere utilissimo: vi consente di ricaricare la vostra tv anche in macchina mentre state guidando.

Marchi consigliati: Gototop, August, Trevi, HKC, Vbestlife, Unispectra, System Eng.

Come scegliere gli accessori audio video portatile: la compatibilità è tutto

Trattandosi di una categoria molto ampia, la scelta di un accessorio audio video dipende esclusivamente dal tipo di prodotto che avete acquistato. Tuttavia, è possibile identificare gli accessori in genere più richiesti o più utili per sopperire alle mancanze principali.

Normalmente, infatti, gli accessori più acquistati riguardano i cavi o altri dispositivi di alimentazione: permettono una maggiore durata nel tempo del prodotto e una versatilità di ricarica più completa. Altro elemento di centralità è dato dai supporti di fissaggio per l’auto o le custodie per la preservazione del prodotto.

Accessori compatibili inclusi nella confezione

In relazione agli accessori audio video portatili ci sono moltissime opzioni di scelta, quello che conta è saper inquadrare correttamente le compatibilità. Verificate sempre le caratteristiche tecniche del dispositivo che avete scelto prima di procedere con l’acquisto degli accessori. In commercio, è possibile trovare soluzioni combinate che vi evitano la fatica di dover decidere da soli.

Molte confezioni d’acquisto, infatti, includono gli accessori principali nel prezzo. Se non ve la sentite di scegliere da voi, affidatevi alle box del rivenditore. Il consiglio finale è quello di controllare le recensioni di chi ha acquistato prima di voi: vi aprirà un mondo sul prodotto e su tutto quello che potrebbe interessare anche voi in relazione ad esso!

Marchi consigliati: Apple, Samsung, Huawei, Logitech, Xiaomi, Sony, etc.

Marilù Pagano

Copywriter, autrice e redattrice web, sono appassionata di informatica e cucina. Da Marzo 2017, sono rappresentante per la Regione Sicilia del BEN ITALIA e, oltre ad occuparmi di Bitcoin, amo mangiare e testare piccoli e grandi elettrodomestici. Romantica, avanguardista e sognatrice, sono alle prese con il mio primo romanzo.

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