Lettori cd portatili: migliori prodotti di Settembre 2021, prezzi, recensioni

Ormai il mondo della musica, così come quello della tv e del cinema, è invaso dalle piattaforme streaming e digitali. Esistono diversi siti o applicazione che rendono fruibile, gratuitamente e non (dipende dal piano e dall’abbonamento che scegliete), la musica a tutti. Chiunque, in sostanza, può ascoltare e vedere qualsiasi cosa comodamente dal proprio smartphone.

Eppure l’era dei CD, così come quella dei DVD, non è ancora finita: i negozi di musica continuano a vendere vinili e CD agli appassionati. Qualora vogliate ascoltare il vostro gruppo o cantante preferito, c’è un solo modo: il lettore CD o lo stereo. Se poi volete ascoltare la musica mentre siete a spasso, in viaggio o in attesa da qualche parte, dovete scegliere un lettore CD portatile.

Questa guida è per tutti quelli che pensavano che questi dispositivi non esistessero più: vi darò dei consigli per fare la scelta migliore e quella più adatta alle vostre esigenze.

Cos’è un lettore CD portatile?

Prima di passare alle specifiche tecniche del dispositivo è bene spiegare, a chi non lo sapesse, di cosa stiamo parlando. Un lettore CD portatile è appunto un dispositivo elettronico che può essere usato per ascoltare la musica “in movimento”, grazie all’aiuto e al supporto delle cuffie auricolari.

A differenza dei precedenti e storici walkman, che leggevano le audiocassette, e dei più moderni lettori MP3, che invece hanno una memoria integrata su cui caricare la musica e possono navigare su internet, i lettori CD portatili, come suggerisce il nome, sono oggetti che si servono ancora del CD.

Sebbene alcuni modelli, i più avanzati decisamente, siano stati pensati e progettati per leggere anche eventuali chiavette USB o schede di memoria esterne, la particolarità di questi lettori riguarda proprio l’esclusiva lettura dei CD.

Chiaramente la differenza con lo stereo classico o con lo stereo portatile risiede nella comodità: in un certo senso, questi lettori sono pensati proprio per le dimensioni ridotte, per il peso altrettanto insignificante e per la buona capacità di trasmettere musica (la qualità audio è comunque accettabile). Sono prodotti, quindi, perfetti per i viaggiatori o gli avventurieri che hanno un gusto per la musica in “vecchio stile”. Ma le differenze con gli altri dispositivi non sono finite: andiamo a vederle, perché saranno utili per farvi capire bene i punti di forza e i punti deboli dei lettori CD portatili.

Differenze con lo stereo, portatile e non

La prima cosa da sottolineare riguarda l’alimentazione: mentre i lettori CD portatili vanno sempre a batteria (potete trovarne di ricaricabili, se non volete sempre stare a ricomprarle), gli stereo, che siano o meno portatili, vanno quasi sempre a corrente elettrica. I modelli portatili, ovviamente, possono anche essere a batteria, ma la maggior parte va a corrente.

La seconda differenza fondamentale, che probabilmente racchiude tutto il resto, riguarda invece la qualità audio. Un lettore CD detto “da salotto”, ovvero fermo e stabile, che va piazzato in qualche posto per non muoversi, ha diverse particolarità: innanzitutto entrate di ogni tipo, dal jack audio per cuffie, a entrate USB, per schede di memoria e, ovviamente, per collegare delle casse.

Ecco il punto: con un lettore CD da salotto potrete metter su un vostro personale impianto stereo, dentro casa vostra. Con un lettore CD portatile, questo non è possibile. O meglio, è possibile ma con tantissimi limiti: la soluzione migliore, se il vostro scopo è anche quello di attaccare al lettore portatile un paio di casse, è quella di collegarlo ad un amplificatore attraverso un cavo, ben saldo e di buona fattura, passando per l’uscita AUX (e non quella delle cuffie). Così, in poco tempo e con pochi soldi, avrete un provvisorio impianto stereo; ripeto, la qualità non è assolutamente la stessa del buon vecchio lettore CD da salotto, ma può essere una soluzione.

La terza differenza riguarda le capacità di lettura dei file: mentre gli stereo, portatili e non, posseggono tutte le uscite ed entrate per USB, memory card e quant’altro, i lettori CD portatili, almeno solitamente, leggono solo i CD.

In sostanza, di contro, i lettori CD portatili non vi garantiranno un’esperienza musicale indimenticabile. Non hanno l’enorme livello qualitativo degli stereo o altri dispositivi più imponenti perché questo dipende dalla meccanica, dai materiali di costruzione (che negli stereo sono molto raffinati) e soprattutto dalle capacità di alimentazione e collegamento, ad esempio, alle casse o agli amplificatori.

Caratteristiche tecniche dei lettori CD portatili

Dal punto di vista tecnico, i migliori lettori CD portatili devono avere poche caratteristiche ma assicurate e funzionali. Innanzitutto un display, sempre LCD, dal quale potrete controllare lo stato di avanzamento delle tracce che state ascoltando, ma non solo: il display vi indicherà il livello della batteria e il volume.

Poi l’alimentazione, che in qualche caso può essere “ibrida”, ovvero sia a batteria che a corrente. La lettura dei CD e dei file audio va vista e analizzata con cura: non tutti i lettori riescono a leggere, ad esempio, i file MP3, non essendo un’estensione applicabile al formato. Per cui, se è di vostro interesse sentire anche file di questo tipo, è bene che acquistiate un prodotto che li legga e che abbia anche altri tipi di entrate (USB o memory card).

Una buona idea, per quel che riguarda la riproduzione, potrebbe essere quella di comprare delle ottime cuffie, così da bilanciare l’eventuale e più bassa qualità audio rispetto agli stereo normali: la scelta delle cuffie, che a volte possono costare davvero tanto, è un altro aspetto fondamentale per questi dispositivi.

Prezzi

Se la qualità si abbassa, per forza di cose anche il prezzo ne risente. Se c’è un vantaggio, quindi, che questi lettori CD hanno e di cui possono andar fieri, oltre alla comodità e alla trasportabilità, è proprio il costo.

Mentre gli stereo più comuni e più sofisticati, quelli da salotto insomma, raggiungono cifre astronomiche, i lettori CD portatili, così come gli stereo portatili, possono avere un prezzo che sta tra i 30 euro e i 60 – 70 euro. Non di più, quasi mai: con meno di 100 euro, in pratica, avrete un comodo dispositivo per ascoltare la vostra musica ovunque siate.

Certo è che l’oscillazione di prezzo dipende principalmente dalle caratteristiche e dalle possibilità che offre il dispositivo, nonché dalle tipologie di letture audio.

Classe 1993, è sceneggiatore e autore. La sua grande passione per la scrittura d’ogni genere lo spinge a sperimentare diverse forme narrative, dalla prosa al cinema, e culmina nel 2015 con la pubblicazione del suo primo romanzo (“Nous”, Giovane Holden Edizioni). La scrittura però va di pari passo con la passione per la fotografia e il mondo tecnologico.

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